FAQ – Definizione Agevolata 2026
Informazioni sull’accesso, sull’utilizzo della piattaforma e sulla presentazione dell’istanza online.
Cittadini e contribuenti
Le risposte sono formulate in modo sintetico per agevolare la consultazione della piattaforma e la presentazione dell’istanza online.
1. Devo recarmi presso gli uffici comunali per presentare la domanda?
No. L’istanza deve essere presentata direttamente online attraverso la piattaforma dedicata.
L’accesso agli uffici comunali non è necessario per l’invio della domanda, salvo particolari esigenze di chiarimento o casi in cui sia richiesta una verifica della posizione.
2. Come si accede alla piattaforma?
L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID.
Dopo l’autenticazione, il contribuente può consultare la propria posizione debitoria, verificare gli atti presenti e procedere con la compilazione dell’istanza di adesione alla Definizione Agevolata.
3. Posso farmi assistere da un CAF o da un Commercialista?
Sì. Il contribuente può rivolgersi a un CAF, a un Commercialista o a un altro professionista abilitato.
Il professionista, previa delega, potrà operare sulla piattaforma per conto del contribuente assistito.
4. Le Partite IVA possono aderire alla Definizione Agevolata?
Sì. Anche i carichi pendenti riferiti a soggetti titolari di Partita IVA possono rientrare nella Definizione Agevolata, secondo quanto previsto dalla procedura.
In questi casi, però, l’istanza deve essere necessariamente gestita tramite un professionista delegato, come CAF o Commercialista, che potrà operare sulla piattaforma per conto del contribuente.
5. È possibile presentare più istanze?
No. Attualmente non è possibile presentare più istanze per la stessa posizione.
Il contribuente deve quindi verificare con attenzione i carichi selezionati e le informazioni inserite prima di procedere con l’invio definitivo della domanda.
6. È possibile annullare o rettificare un’istanza già inviata?
No. Attualmente non è possibile annullare o rettificare un’istanza già inoltrata.
Per evitare errori, prima dell’invio definitivo la piattaforma mostra una schermata riepilogativa con tutti i dati dell’istanza e una successiva schermata di conferma. Solo dopo tale conferma l’istanza viene trasmessa.
7. Cosa devo fare se un atto risulta errato o mancante?
Se uno o più atti presenti in piattaforma risultano errati, oppure se il contribuente ritiene che alcuni atti definibili non siano stati caricati, è necessario contattare il Comune.
Il contribuente dovrà segnalare l’anomalia e richiedere la verifica della posizione, al fine di consentire l’eventuale rettifica o integrazione dei dati presenti in piattaforma.
8. Posso scegliere quali atti inserire nella domanda?
Sì. Il contribuente può visualizzare gli atti presenti in piattaforma e selezionare quelli per i quali intende presentare istanza di adesione alla Definizione Agevolata.
È importante controllare attentamente gli atti selezionati prima dell’invio definitivo.
9. Dove posso verificare lo stato della mia domanda?
Lo stato dell’istanza può essere consultato direttamente all’interno della piattaforma, accedendo alla propria area riservata tramite SPID.
10. La Definizione Agevolata riduce anche il tributo?
No. La Definizione Agevolata non riduce l’importo dovuto a titolo di tributo o capitale.
L’agevolazione riguarda le componenti accessorie, come sanzioni e interessi, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale.
11. Cosa succede se non pago le rate?
In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento secondo le regole previste dal Regolamento comunale, il contribuente può decadere dal beneficio della Definizione Agevolata.
In tal caso, le somme eventualmente già versate restano acquisite come acconto sull’importo complessivamente dovuto.
12. Posso pagare in un’unica soluzione?
Sì. La piattaforma consente di aderire alla Definizione Agevolata scegliendo, ove previsto, il pagamento in un’unica soluzione oppure il pagamento rateale secondo le modalità stabilite dal Regolamento comunale.
13. Posso aderire se ho già una rateizzazione in corso?
Sì, nei casi previsti dal Regolamento comunale.
Il debito residuo oggetto di precedente rateizzazione potrà essere definito e inserito nel nuovo piano di pagamento senza sanzioni e interessi, secondo le modalità previste dalla procedura.
14. Cosa succede dopo l’invio dell’istanza?
Dopo l’invio, l’istanza viene acquisita dalla piattaforma e sarà gestita secondo le modalità previste dalla procedura.
Il contribuente potrà consultare lo stato della pratica all’interno della propria area riservata.
CAF, Commercialisti e Professionisti
Le risposte sono formulate per supportare l’accreditamento e l’operatività dei professionisti che assistono i contribuenti nella procedura.
1. Come può operare un professionista per conto del contribuente?
Il professionista accreditato può operare sulla piattaforma per conto dei contribuenti assistiti, previa delega.
Attraverso la propria area riservata potrà consultare le posizioni dei contribuenti deleganti, verificare gli atti presenti e procedere con la compilazione e l’invio dell’istanza di adesione alla Definizione Agevolata.
2. Il contribuente deve conferire una delega al professionista?
Sì. Il professionista può operare per conto del contribuente solo previa delega, che scarica dallo stesso portale.
La delega consente di associare il contribuente al professionista e di gestire la procedura nel rispetto delle modalità previste dalla piattaforma.
3. Le Partite IVA possono aderire alla Definizione Agevolata?
Sì. Anche i carichi pendenti riferiti a soggetti titolari di Partita IVA possono rientrare nella Definizione Agevolata, secondo quanto previsto dalla procedura.
In questi casi, l’istanza deve essere necessariamente gestita tramite un professionista delegato, come CAF o Commercialista, che potrà operare sulla piattaforma per conto del contribuente.
4. I Commercialisti già accreditati al Portale Tributi sono automaticamente abilitati alla piattaforma della Definizione Agevolata?
No. L’accreditamento già effettuato per il Portale Tributi non abilita automaticamente il professionista all’utilizzo della piattaforma dedicata alla Definizione Agevolata.
Per operare sul nuovo portale è necessario effettuare una nuova procedura di accreditamento, poiché vengono richieste informazioni aggiuntive non ancora comunicate all’Ente comunale.
5. Come devono registrarsi i CAF e le organizzazioni con più sedi?
I CAF, le associazioni e le organizzazioni nazionali con più sedi territoriali, come CNA, CISL, Patronati o strutture analoghe, devono prestare particolare attenzione in fase di accreditamento.
Durante la compilazione del form, è necessario indicare un riferimento che identifichi chiaramente la sede operativa che richiede l’accesso alla piattaforma.
Esempi: CNA – Sede di Agrigento; CAF [Nome] – Ufficio di Agrigento; CISL – Sede territoriale di Agrigento.
Questa indicazione è necessaria per distinguere correttamente la singola sede dalle altre strutture appartenenti alla stessa organizzazione.
6. Quale e-mail deve essere indicata in fase di accreditamento?
Nel campo relativo all’e-mail dello studio o dell’ufficio deve essere inserito un indirizzo e-mail riservato alla specifica sede che richiede l’accreditamento.
È opportuno evitare l’utilizzo di indirizzi generici nazionali o condivisi con altre sedi, così da consentire una corretta identificazione dell’ufficio accreditato e una gestione ordinata delle comunicazioni.
7. È possibile presentare più istanze per lo stesso contribuente?
No. Attualmente non è possibile presentare più istanze per la stessa posizione.
Prima dell’invio definitivo, il professionista deve quindi verificare con attenzione i carichi selezionati e le informazioni inserite per conto del contribuente assistito.
8. È possibile annullare o rettificare un’istanza già inviata?
No. Attualmente non è possibile annullare o rettificare un’istanza già inoltrata.
Per evitare errori, prima dell’invio definitivo la piattaforma mostra una schermata riepilogativa con tutti i dati dell’istanza e una successiva schermata di conferma. Solo dopo tale conferma l’istanza viene trasmessa.
9. Cosa fare se un atto del contribuente risulta errato o mancante?
Se uno o più atti presenti in piattaforma risultano errati, oppure se il professionista ritiene che alcuni atti definibili non siano stati caricati, è necessario contattare il Comune.
La segnalazione dovrà consentire la verifica della posizione e l’eventuale rettifica o integrazione dei dati presenti in piattaforma.
10. Dove si verifica lo stato delle istanze presentate per i propri assistiti?
Lo stato delle istanze presentate per conto dei contribuenti assistiti può essere consultato direttamente all’interno della piattaforma, accedendo alla propria area riservata.
11. La Definizione Agevolata riduce anche il tributo?
No. La Definizione Agevolata non riduce l’importo dovuto a titolo di tributo o capitale.
L’agevolazione riguarda le componenti accessorie, come sanzioni e interessi, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale.
12. Cosa succede se il contribuente non paga le rate?
In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento secondo le regole previste dal Regolamento comunale, il contribuente può decadere dal beneficio della Definizione Agevolata.
In tal caso, le somme eventualmente già versate restano acquisite come acconto sull’importo complessivamente dovuto.